Ricetta #56 di 70
Risotto al Ragù di Anatra
Veneto: la nobile selvaggina delle valli.
Storia & Curiosità
Piatto del Polesine veneto, dove l'anatra selvatica delle valli era cacciagione abbondante. Tradizione contadina delle famiglie della Bassa veneziana e padovana, codificata nell'800 nelle 'osterie con cucina'.
Ingredienti per 4 persone
- 1 anatra (o 4 cosce)
- 1 carota, 1 cipolla, 1 sedano
- alloro, salvia, rosmarino
- 200g passata di pomodoro
- 1 bicchiere di vino rosso
- 320g riso Carnaroli
- 1,2l brodo di carne
- 60g burro freddo
- 80g Grana Padano
- olio extravergine
- sale, pepe
Procedimento
- Disossare e tagliare l'anatra a cubetti; rosolarla in casseruola.
- Sgrassare il fondo eliminando parte dell'olio rilasciato.
- Soffriggere un battuto di carota, cipolla e sedano.
- Rimettere l'anatra, sfumare col vino rosso, unire passata, erbe e brodo.
- Cuocere coperti per 2 ore finché la carne è morbidissima. Sfilacciare.
- Per il risotto: tostare il riso nel fondo, sfumare, procedere col brodo di carne.
- A metà cottura unire il ragù d'anatra.
- Mantecare fuori dal fuoco con burro freddo e Grana Padano.
Abbinamento vino
Amarone della Valpolicella o Refosco dal Peduncolo Rosso: rossi veneti di carattere.
Errori comuni
- Non sgrassare il fondo: l'anatra è grassa, il risotto risulta untuoso.
- Cuocere troppo poco la carne: resta dura.
- Abbondare con le erbe: coprono il sapore della carne brasata.