Ricetta #28 di 70

Risotto ai Carciofi

Romaneschi tagliati a vivo, amari e dolci insieme.

romanoprimaveraverduremedio
Tempo totale 40 min
Porzioni 4 persone
Difficoltà Media
Risotto ai Carciofi — piatto pronto

Storia & Curiosità

I carciofi romaneschi 'cimaroli' sono protagonisti della primavera laziale, IGP dal 2002. La cucina romana li interpreta in mille modi — alla giudia, alla romana — e nel risotto trovano nuova nobiltà fra Lazio e Pianura Padana.

Ingredienti per 4 persone

  • 320g riso Carnaroli
  • 6 carciofi romaneschi (mammole)
  • 1 limone
  • 1 scalogno
  • 1 spicchio d'aglio
  • mentuccia romana
  • 1/2 bicchiere di vino bianco
  • 1l brodo vegetale
  • 60g burro freddo
  • 60g pecorino romano DOP
  • olio extravergine
  • sale, pepe

Procedimento

  1. Mondare i carciofi (togliere foglie esterne, cima e peluria); tagliare a spicchi e tenere in acqua acidulata col limone.
  2. In padella soffriggere l'aglio in olio; unire i carciofi a spicchi e cuocere 5 minuti.
  3. Appassire lo scalogno con burro in casseruola.
  4. Tostare il riso e sfumare col vino.
  5. Procedere col brodo; a metà cottura unire i carciofi (riservandone 1/3 per la finitura).
  6. Mantecare fuori dal fuoco con burro, pecorino e mentuccia tritata.
  7. Decorare con gli spicchi di carciofo rimasti.
  8. Macinata di pepe a finire.

Abbinamento vino

Frascati Superiore DOCG o Cesanese del Piglio leggero: bianchi e rossi laziali.

Errori comuni

  • Tagliare i carciofi senza acqua acidulata: anneriscono in pochi minuti.
  • Usare pecorino sardo (più dolce): sbilancia il piatto. Serve il romano.
  • Saltare la mentuccia: è la firma del piatto laziale.
← Torna a tutte le ricette