Ricetta #38 di 70

Risotto Fave e Guanciale

Primavera romana: dolce e grassa.

romanoprimaveracarnefacile
Tempo totale 40 min
Porzioni 4 persone
Difficoltà Facile
Risotto Fave e Guanciale — piatto pronto

Storia & Curiosità

La combinazione fave-pecorino-guanciale è classica della cucina contadina laziale, celebrata tradizionalmente il primo maggio. Il risotto la traspone in chiave più elegante senza tradire la rusticità.

Ingredienti per 4 persone

  • 320g riso Carnaroli
  • 400g fave fresche sgranate
  • 150g guanciale a cubetti
  • 1 scalogno
  • 1/2 bicchiere di vino bianco
  • 1l brodo vegetale
  • 50g burro freddo
  • 60g pecorino romano
  • mentuccia romana
  • olio extravergine
  • sale, pepe

Procedimento

  1. Sbollentare le fave 3 minuti, raffreddarle e pelarle (togliere la buccia esterna).
  2. Rosolare il guanciale in casseruola fino a renderlo croccante; tenerne 1/3 da parte.
  3. Nel grasso unire lo scalogno tritato e farlo appassire.
  4. Tostare il riso e sfumare col vino.
  5. Procedere col brodo; a metà cottura unire le fave.
  6. Mantecare fuori dal fuoco con burro, pecorino, mentuccia tritata.
  7. Decorare con il guanciale croccante tenuto da parte.
  8. Macinata di pepe e mentuccia fresca a finire.

Abbinamento vino

Cesanese del Piglio o Frascati Superiore: vini del Lazio per piatto del Lazio.

Errori comuni

  • Non pelare le fave: la pellicola esterna è amara e coriacea.
  • Cuocere troppo il guanciale: brucia e amareggia.
  • Usare pancetta: cambia completamente il sapore.
← Torna a tutte le ricette