Ricetta #17 di 70
Risotto con Ossobuco
Il piatto unico della Milano d'altri tempi.
Storia & Curiosità
Piatto-bandiera di Milano, codificato nell'800 e portato in tutto il mondo dai migranti lombardi. La gremolata è il segreto: la scorza di limone alleggerisce la grassezza della carne brasata, regalando freschezza.
Ingredienti per 4 persone
- 4 ossibuchi di vitello (250g l'uno)
- 320g riso Carnaroli
- 1 bustina di zafferano
- 1 cipolla, 1 carota, 1 costa di sedano
- 200g passata di pomodoro
- 1 bicchiere di vino bianco + 1/2 per il riso
- 1,2l brodo di carne
- 100g burro, 80g Parmigiano
- scorza di 1 limone non trattato (gremolata)
- prezzemolo, 1 spicchio d'aglio (gremolata)
- farina, olio extravergine
- sale, pepe
Procedimento
- Incidere il bordo degli ossibuchi per evitare che si arriccino. Infarinarli leggermente.
- Rosolarli in casseruola con burro e olio fino a ottenere una crosticina; toglierli.
- Nello stesso fondo unire un trito di carota, sedano e cipolla e farlo appassire.
- Rimettere gli ossibuchi, sfumare col vino, unire passata e brodo, cuocere coperti 1h30-2h finché la carne si stacca dall'osso.
- Preparare in parallelo il risotto alla Milanese (vedi ricetta dedicata).
- Per la gremolata: tritare finemente scorza di limone, aglio e prezzemolo.
- Impiattare il risotto, adagiare un ossobuco con un cucchiaio del suo fondo.
- Spolverare con la gremolata e servire ben caldo.
Abbinamento vino
Sforzato di Valtellina, Barolo o Amarone: rossi importanti per reggere la lunga brasatura.
Errori comuni
- Saltare la gremolata: il piatto perde personalità.
- Cuocere l'ossobuco troppo poco: il midollo non si scioglie e la carne resta dura.
- Non lasciar riposare il risotto un minuto prima di mantecare.