Ricetta #33 di 70

Risotto Cacio e Pepe

L'osteria romana letta col cucchiaio del risottaio.

romanoinvernoformaggifacile
Tempo totale 40 min
Porzioni 4 persone
Difficoltà Facile
Risotto Cacio e Pepe — piatto pronto

Storia & Curiosità

La cacio e pepe è icona romana per definizione, codificata nelle osterie del Lazio. Tradizionalmente con pasta (tonnarelli o spaghettoni), la versione risotto è interpretazione moderna che richiede tecnica per evitare il filo del pecorino.

Ingredienti per 4 persone

  • 320g riso Carnaroli
  • 200g pecorino romano DOP grattugiato
  • pepe nero in grani (abbondante)
  • 1l brodo vegetale leggero
  • 1 scalogno
  • 1/2 bicchiere di vino bianco
  • 60g burro freddo
  • olio extravergine
  • sale moderato

Procedimento

  1. Pestare i grani di pepe in un mortaio (non macinarli a macinino).
  2. Tostare il pepe a secco in padella per 1 minuto per esaltarne gli oli essenziali.
  3. Appassire lo scalogno con olio in casseruola (no aglio, è romana).
  4. Tostare il riso e sfumare col vino.
  5. Procedere col brodo per 16 minuti.
  6. Spegnere il fuoco e attendere 30 secondi.
  7. Mantecare fuori dal fuoco con burro freddo e abbondante pecorino, energicamente, finché crema (senza filare).
  8. Servire con pepe tostato abbondante sopra.

Abbinamento vino

Frascati Superiore DOCG o Cesanese del Piglio leggero.

Errori comuni

  • Aggiungere il pecorino a fuoco acceso: fila e diventa pastoso.
  • Usare pecorino sardo (più dolce): squilibra il piatto. Serve il romano.
  • Macinare il pepe a macinino: perde aromi. Serve mortaio o pestello.
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