Ricetta #26 di 70

Risotto al Radicchio di Treviso

L'amarognolo del tardivo IGP che incontra il chicco.

venetoinvernoverduremedio
Tempo totale 40 min
Porzioni 4 persone
Difficoltà Media
Risotto al Radicchio di Treviso — piatto pronto

Storia & Curiosità

Il Radicchio Rosso di Treviso Tardivo IGP è ottenuto con forzatura in acqua di sorgente a freddo, processo che dà foglie strette, croccanti, dal sapore profondamente amaro-dolce. È la versione più pregiata del rosso di Treviso, regina dell'inverno veneto.

Ingredienti per 4 persone

  • 320g riso Carnaroli
  • 2 cespi di Radicchio Rosso di Treviso Tardivo IGP
  • 1 scalogno
  • 1/2 bicchiere di Refosco
  • 1l brodo vegetale
  • 60g burro freddo
  • 70g Grana Padano
  • scaglie di Grana per finitura
  • olio extravergine
  • sale, pepe

Procedimento

  1. Tagliare il radicchio a striscioline, riservandone 1/4 per la finitura cruda.
  2. Stufare lo scalogno tritato con olio e poco burro in casseruola.
  3. Unire il radicchio (escluso quello crudo) e farlo appassire 4 minuti.
  4. Tostare il riso e sfumare col Refosco.
  5. Procedere col brodo caldo per 16 minuti.
  6. A 2 minuti dalla fine unire il radicchio crudo.
  7. Mantecare fuori dal fuoco con burro freddo e Grana.
  8. Decorare con foglie intere croccanti e scaglie di Grana.

Abbinamento vino

Refosco dal Peduncolo Rosso o Raboso del Piave: rossi veneti dal tannino delicato.

Errori comuni

  • Confondere col Radicchio di Chioggia (tondo, meno amaro): è un'altra ricetta.
  • Cuocere troppo il radicchio crudo finale: deve restare croccante.
  • Saltare il riposo prima di mantecare: il riso non rilascia bene l'amido.
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