Ricetta #4 di 70
Risotto al Radicchio
Amaro, croccante, profondo: il Veneto in autunno.
Storia & Curiosità
Il connubio tra radicchio trevigiano e riso è documentato nelle trattorie venete dell'800, ma il salto qualitativo arriva nel '900 con la diffusione del Radicchio Rosso di Treviso Tardivo IGP, capolavoro orticolo della Marca.
Ingredienti per 4 persone
- 320g riso Carnaroli
- 2 cespi di radicchio rosso di Treviso (o di Chioggia)
- 1 scalogno
- 1/2 bicchiere di vino rosso giovane
- 1l brodo vegetale caldo
- 60g burro freddo
- 60g Grana Padano grattugiato
- olio extravergine
- sale, pepe
Procedimento
- Tagliare il radicchio a striscioline, conservandone una parte per la guarnizione finale.
- Appassire lo scalogno tritato in casseruola con olio e poco burro.
- Unire il radicchio (escluso quello da guarnire) e farlo stufare 3 minuti.
- Tostare il riso, sfumare con il vino rosso e lasciar evaporare.
- Procedere col brodo caldo per 16-18 minuti, mescolando di rado.
- A 2 minuti dalla fine unire il radicchio crudo tenuto da parte.
- Mantecare fuori dal fuoco con burro freddo e Grana.
- Servire con qualche foglia di radicchio crudo sopra per contrasto croccante.
Abbinamento vino
Refosco dal Peduncolo Rosso o Raboso: rossi veneti dal tannino delicato, perfetti col leggero amaro del radicchio.
Errori comuni
- Stufare troppo il radicchio: diventa amaro e perde colore.
- Saltare la sfumatura col vino rosso: priva il piatto della spina dorsale aromatica.
- Eccedere col formaggio: copre la delicatezza del radicchio.