Ricetta #68 di 70
Risotto Spinaci e Robiola
Piemontese: verde tenero e cremosità delicata.
Storia & Curiosità
Risotto della tradizione piemontese-langarola, dove la Robiola di Roccaverano DOP (formaggio caprino di Asti, una delle DOP più antiche d'Europa) è regina dei latticini. Antica ricetta primaverile che sfrutta le erbe novelle.
Ingredienti per 4 persone
- 320g riso Carnaroli
- 400g spinaci freschi
- 150g Robiola di Roccaverano DOP
- 1 scalogno
- 1/2 bicchiere di vino bianco
- 1l brodo vegetale
- 50g burro freddo
- 30g Grana Padano
- noce moscata
- olio extravergine
- sale, pepe
Procedimento
- Lavare bene gli spinaci; sbollentarli 2 minuti in acqua salata.
- Raffreddarli in acqua e ghiaccio; strizzarli.
- Tritarne 2/3 e lasciare il resto a foglie intere per la finitura.
- Appassire lo scalogno con burro in casseruola.
- Tostare il riso e sfumare col vino.
- Procedere col brodo per 12 minuti; unire gli spinaci tritati.
- Mantecare fuori dal fuoco con burro freddo, robiola a cucchiaiate, Grana e una grattugiata di noce moscata.
- Decorare con le foglie di spinaci intere.
Abbinamento vino
Arneis di Roero o Cortese di Gavi: bianchi piemontesi freschi.
Errori comuni
- Non sbollentare gli spinaci: rilasciano troppa acqua nel riso.
- Robiola industriale: manca di carattere caprino.
- Abbondare con la noce moscata: copre il sapore degli spinaci.