Ricetta #15 di 70

Risotto al Tartufo

Il diamante delle Langhe sopra una base burrosa.

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Tempo totale 40 min
Porzioni 4 persone
Difficoltà Difficile
Risotto al Tartufo — piatto pronto

Storia & Curiosità

Piatto-mito delle Langhe, codificato nell'800 nelle cucine dei nobili sabaudi. La regola d'oro: il tartufo non si cuoce mai, ma si affetta a crudo sul piatto fumante. Cottura significa massacrarlo.

Ingredienti per 4 persone

  • 320g riso Carnaroli
  • 30-40g tartufo bianco d'Alba (o nero pregiato)
  • 1 scalogno
  • 1/2 bicchiere di vino bianco
  • 1l brodo di carne leggero
  • 100g burro freddo
  • 100g Parmigiano Reggiano 30 mesi
  • sale, pepe bianco

Procedimento

  1. Pulire il tartufo con uno spazzolino morbido (mai acqua).
  2. Appassire lo scalogno tritato con un cucchiaio di burro in casseruola.
  3. Tostare il riso e sfumare col vino.
  4. Procedere col brodo caldo, mescolando con delicatezza.
  5. A 16-18 minuti spegnere il fuoco.
  6. Mantecare fuori dal fuoco con abbondante burro freddo e Parmigiano: serve una base ricca e neutra.
  7. Impiattare immediatamente, ben caldo.
  8. Affettare il tartufo a crudo direttamente sul piatto, con mandolina.

Abbinamento vino

Barolo o Barbaresco di buona annata: rossi strutturati che reggono il tartufo. In alternativa Chardonnay barricato di Langa.

Errori comuni

  • Cuocere il tartufo: ne distrugge il profumo. Solo a crudo.
  • Lavarlo sotto l'acqua: ne uccide gli aromi.
  • Esagerare coi condimenti: il tartufo deve essere protagonista, non concorrente.
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