Ricetta #66 di 70

Risotto al Topinambur

Piemontese: il 'carciofo di Gerusalemme' del Nord.

piemonteseautunnoverduremedio
Tempo totale 40 min
Porzioni 4 persone
Difficoltà Media
Risotto al Topinambur — piatto pronto

Storia & Curiosità

Originario del Nord America, importato in Europa nel '600 e diffuso in Piemonte, Liguria e Toscana. Detto 'carciofo di Gerusalemme' per il sapore simile, è stato riscoperto dalla cucina d'autore italiana dagli anni 2000.

Ingredienti per 4 persone

  • 400g topinambur
  • 320g riso Carnaroli
  • 1 scalogno
  • 1/2 bicchiere di vino bianco
  • 1l brodo vegetale
  • 50g burro freddo
  • 60g Parmigiano
  • nocciole tostate
  • timo fresco
  • olio extravergine
  • sale, pepe bianco
  • poco succo di limone

Procedimento

  1. Pelare i topinambur (con guanti per evitare di macchiarsi).
  2. Tagliarne 2/3 a dadini, 1/3 a fettine sottilissime con la mandolina (tenere in acqua acidulata).
  3. Stufare i dadini in padella con olio per 8 minuti; frullarne metà in crema.
  4. Appassire lo scalogno in casseruola.
  5. Tostare il riso e sfumare col vino.
  6. Procedere col brodo; a metà cottura unire la crema e i dadini di topinambur.
  7. Mantecare fuori dal fuoco con burro freddo e Parmigiano.
  8. Decorare con fettine crude di topinambur, nocciole tritate e timo.

Abbinamento vino

Arneis di Roero o Gavi DOCG: bianchi piemontesi minerali.

Errori comuni

  • Cuocere troppo il topinambur: perde il caratteristico sapore di carciofo.
  • Pelarlo a mani nude: le sostanze macchiano e pungono.
  • Abbondare col Parmigiano: copre la delicatezza.
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