Ricetta #44 di 70
Risotto Vino Bianco e Timo
Minimalismo aromatico: due ingredienti, infinite sfumature.
Storia & Curiosità
Risotto della tradizione toscana e umbra, esempio di minimalismo aromatico: due ingredienti, ma di qualità eccellente, fanno il piatto. Ricetta delle locande di campagna del Chianti e del Trasimeno.
Ingredienti per 4 persone
- 320g riso Carnaroli
- 1/2 bottiglia di Vermentino (o Trebbiano) di qualità
- 1 scalogno
- 1l brodo vegetale leggero
- 60g burro freddo
- 60g Grana Padano
- rametti di timo fresco
- scorza di 1 limone
- olio extravergine
- sale, pepe bianco
Procedimento
- Appassire lo scalogno con burro in casseruola.
- Tostare il riso e sfumare con 2 mestoli di vino; lasciar evaporare l'alcol.
- Procedere alternando brodo e vino, un mestolo alla volta.
- A 14 minuti unire foglioline di timo (riservandone qualcuna per la finitura).
- Spegnere il fuoco e lasciar riposare un minuto.
- Mantecare fuori dal fuoco con burro freddo, Grana e scorza di limone.
- Servire con foglioline di timo fresco sopra.
- Macinata di pepe bianco a finire.
Abbinamento vino
Vermentino di Bolgheri o Trebbiano d'Abruzzo: lo stesso usato per la cottura, di una qualità superiore.
Errori comuni
- Usare vino scadente: i difetti si amplificano nel piatto.
- Usare timo secco: perde tutto il profumo. Solo fresco.
- Aggiungere troppo formaggio: copre la delicatezza.